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Qual è la storia del text to speech e della sintesi vocale?

Cliff Weitzman

CEO e fondatore di Speechify

AppleApple Design Award 2025
Oltre 50M di utenti

Il text to speech (TTS) e la sintesi vocale possono sembrare tecnologie recenti, ma in realtà hanno una storia ricca che risale a secoli fa.

Dai primi tentativi di imitare la voce umana con dispositivi meccanici agli attuali modelli di intelligenza artificiale e deep learning, lo sviluppo del TTS ha seguito un percorso affascinante.

In questo articolo esploreremo in dettaglio la storia del text to speech e della sintesi vocale, dando anche uno sguardo alle prospettive future di questa tecnologia.

Text to speech e sintesi vocale: dalle origini a oggi

XVIII e XIX secolo

La storia del text to speech e della sintesi vocale risale al XVIII e XIX secolo. In questo periodo vennero compiuti i primi tentativi di sintesi vocale con dispositivi meccanici. Negli anni 1770, l'inventore ungherese Wolfgang von Kempelen sviluppò una macchina chiamata macchina fonetico-meccanica, progettata per simulare il tratto vocale umano. Questo dispositivo analogico utilizzava mantici, ance e tubi per produrre suoni vocalici e consonantici.

Verso la fine del XVIII secolo, il fisico inglese Charles Wheatstone inventò una versione più meccanica della macchina di Kempelen, che chiamò "macchina parlante". Il dispositivo era in grado di riprodurre i suoni di vari strumenti musicali. Sebbene non fosse progettata espressamente per la sintesi vocale, consolidò l'idea di usare dispositivi meccanici per produrre suoni.

Nel XIX secolo vennero sviluppati altri dispositivi, tra cui la macchina della "voce artificiale" di Faber. Questi strumenti combinavano componenti meccanici e pneumatici per creare suoni del parlato.

Inizi del XX secolo e la prima sintesi vocale completamente elettrica

Agli inizi del XX secolo la tecnologia della sintesi vocale divenne più sofisticata con l'invenzione del primo sistema completamente elettrico: il vocoder di Homer Dudley, sviluppato ai Bell Laboratories (Bell Labs) nel New Jersey.

Il vocoder di Dudley utilizzava una serie di risonatori e filtri per generare voce sintetica. Gli esperti presentarono il vocoder, chiamato Voder, alla Fiera Mondiale del 1939-1940 a Flushing Meadows, New York. Il dispositivo veniva azionato tramite una tastiera e dei pedali per produrre la voce.

Dagli anni '50 alla fine degli anni '70: l'ascesa dei sintetizzatori

Nel 1951, il lavoro di Dudley ispirò lo sviluppo del pattern playback da parte del Dr. Franklin S. Cooper degli Haskins Laboratories. Il sistema analizzava un suono registrato, come una parola o una frase pronunciata, suddividendolo nelle sue componenti o "pattern spettrografici". Questi pattern venivano poi memorizzati su nastro magnetico e riprodotti per generare una versione sintetica del suono originale.

Nel 1976 fu introdotto il primo sistema di text to speech di successo commerciale, la Kurzweil Reading Machine. Il sistema utilizzava la sintesi concatenativa, cioè la combinazione di fonemi e parole preregistrati per produrre voce sintetica. Il dispositivo fu pensato principalmente per aiutare le persone con disabilità, ma acquisì rapidamente popolarità come strumento di lettura.

Dal 1978, Texas Instruments iniziò a lavorare su un chip di sintesi vocale destinato ai videogiochi e ad altre applicazioni informatiche. Il chip usava la sintesi concatenativa, combinando suoni registrati, o difoni, per riprodurre una voce sintetica. Questa tecnologia fu poi adottata da DECtalk, un sistema di text to speech che offriva voce artificiale di alta qualità anche alle persone con disabilità.

Sistemi moderni di text to speech

Tra le innovazioni più importanti degli ultimi anni c'è l'uso delle reti neurali per generare voce sintetica. Aziende come Google e Microsoft hanno sviluppato sistemi TTS avanzati che, tramite deep learning, analizzano grandi quantità di dati vocali umani e producono output vocali di qualità naturale.

Un altro sviluppo cruciale del TTS come tecnologia assistiva è stato l'impiego di tecniche di unit selection e sintesi concatenativa. Questi metodi permettono risultati più realistici, unendo piccole unità di voce preregistrata come difoni o intere parole per creare nuove frasi. Queste tecniche sono alla base di app TTS popolari come Speechify, Siri di Apple, Alexa di Amazon e strumenti storici come IBM ViaVoice.

Anche la tecnologia di riconoscimento vocale ha compiuto enormi passi avanti, consentendo lo sviluppo di sistemi TTS più sofisticati. Grazie agli algoritmi di riconoscimento vocale, che trascrivono il parlato, i sistemi TTS possono ricreare transizioni più naturali nella voce sintetizzata.

Negli ultimi anni si è assistito all'integrazione di prosodia e intonazione nei sistemi TTS, permettendo una voce più naturale con pause, enfasi e tono adeguati. La prosodia è particolarmente importante in lingue come l'inglese, dove accenti e intonazione incidono in modo significativo sul significato di una frase.

Deep learning e oltre: il futuro della tecnologia

Il futuro della tecnologia TTS è entusiasmante e ricco di potenzialità. Grazie all'intelligenza artificiale e al deep learning, si prospettano output vocali sempre più naturali, in grado di imitare le sfumature della voce umana.

Un ambito in cui questo progresso sarà particolarmente utile è lo sviluppo di assistenti virtuali e chatbot, che diventeranno più conversazionali e permetteranno agli utenti di interagire in modo sempre più naturale.

Inoltre, ci si attendono progressi nel campo della trascrizione fonetica, detta anche conversione testo-fonemi. Con il miglioramento della capacità delle macchine di riconoscere e interpretare il linguaggio umano, l'accuratezza e l'efficienza dei sistemi speech-to-text continueranno a crescere.

Infine, il text to speech sarà sempre più accessibile e integrato nella vita quotidiana. Con l'espansione dell'Internet of Things, sarà possibile controllare numerosi dispositivi tramite la voce in tempo reale, rendendo la vita più comoda ed efficiente.

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FAQ

Chi ha sviluppato il primo sintetizzatore vocale al mondo?

Homer Dudley progettò il primo sintetizzatore vocale al mondo all’inizio degli anni '30 presso i Bell Laboratories di New York.

Qual è lo scopo della sintesi vocale?

La sintesi vocale serve a generare voce artificiale a partire dal testo tramite elaborazione linguistica e analisi della frequenza fondamentale.

In quali quattro modi si può usare il TTS?

Il TTS si può usare per l'accessibilità, l'intrattenimento, l'apprendimento linguistico e l'automazione dei servizi vocali.

Quali sono alcuni vantaggi del text to speech?

Il text to speech migliora l'accessibilità, favorisce l'apprendimento e aumenta la produttività, perché consente di ascoltare contenuti scritti.

Qual è stato il momento più sorprendente nello sviluppo della sintesi text-to-speech?

Uno dei momenti più sorprendenti nello sviluppo della sintesi text to speech è stata l'invenzione del sintetizzatore meccanico di Charles Wheatstone.

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Cliff Weitzman

CEO e fondatore di Speechify

Cliff Weitzman è un sostenitore delle persone con dislessia e CEO e fondatore di Speechify, la app di sintesi vocale leader a livello mondiale, con oltre 100.000 recensioni a 5 stelle e prima in classifica sull’App Store nella categoria News & Magazines. Nel 2017 Weitzman è stato inserito nella lista Forbes 30 Under 30 per il suo lavoro volto a rendere Internet più accessibile alle persone con disturbi dell’apprendimento. Cliff Weitzman è stato menzionato da testate come EdSurge, Inc., PC Mag, Entrepreneur e Mashable, tra le altre pubblicazioni di rilievo.

Speechify

Informazioni su Speechify

Il lettore di sintesi vocale n.1

Speechify è la piattaforma di sintesi vocale leader al mondo, scelta da oltre 50 milioni di utenti e sostenuta da più di 500.000 recensioni a cinque stelle delle sue app di sintesi vocale disponibili per iOS, Android, estensione Chrome, web app e app desktop Mac. Nel 2025, Apple ha premiato Speechify con il prestigioso Apple Design Award al WWDC, definendolo “una risorsa essenziale che aiuta le persone a vivere meglio la propria vita”. Speechify offre più di 1.000 voci naturali in oltre 60 lingue ed è utilizzato in quasi 200 paesi. Tra le voci celebri ci sono Snoop Dogg e Gwyneth Paltrow. Per creatori e aziende, Speechify Studio offre strumenti avanzati tra cui l'AI Voice Generator, la clonazione vocale AI, il doppiaggio AI e il cambia voce AI. Speechify alimenta anche prodotti leader con la sua API di sintesi vocale di alta qualità e dal prezzo conveniente text to speech API. Citato su The Wall Street Journal, CNBC, Forbes, TechCrunch e molte altre importanti testate giornalistiche, Speechify è il principale fornitore di sintesi vocale al mondo. Visita speechify.com/news, speechify.com/blog e speechify.com/press per saperne di più.